domenica 27 luglio 2008

Fresca fresca, per cominciare.

Vamos a ver... è una domenica di fine luglio e io mi trovo, da quasi un mese, a madrid, perciò... fa caldo! E visto che non conviene uscire prima della 18, cerco di abituarmi ai ritmi spagnoli e mi concedo un primo non proprio velocissimo (i miei di solito sono da 15 minuti, compresa la cottura della pasta), ma fresco e gustoso, sicuramente uno dei miei preferiti, nato dall'abbinamento di colori e sapori molto... meridionali. Lo siento, però non ho potuto scattare la foto del piatto.

Questa pasta è buona se mangiata subito, ma se riuscite a controllare la cottura dei fusilli levandoli ben al dente, è ancora più buona fredda, conservata in frigorifero.


Fusilli con melanzane e pesto di menta

(per 4 persone)
320 g di fusilli
2 melanzane scure
120 g di pomodorini ciliegia
1 cucchiaio di zucchero
1 mazzetto di menta fresca (mentuccia, per i più fortunati...)
2 cucchiai di parmigiano
olio extravergine d'oliva

Spuntate le melanzane e tagliatele a cubetti, quindi disponetele su una placca rivestita di carta forno, salatele e irroratele con olio extravergine; mescolatele bene con le mani per farle insaporire e mettetele nel forno preriscaldato a 220 °C per circa 30 minuti.

Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Sistemate anche questi in una teglia leggermente unta, spolverizzateli con lo zucchero e con un pizzico di sale e infornateli insieme alle melanzane (per la precisione, le melanzane sotto e i pomodorini sopra).

Mentre le verdure cuociono, lavate la menta, fatela scolare e asciugare bene su un canovaccio pulito, sfogliatela e mettetene le foglie nel vaso del frullatore. Aggiungete il parmigiano, un pizzico di sale e olio extravergine a sufficienza per ottenere un pesto abbastanza fluido che riporrete subito in frigo, coperto da pellicola (il segreto perché non scurisca sta nel versare il pesto in una tazza che lo contenga quasi a misura e poi ricoprirlo con la pellicola, facendo in modo che questa aderisca bene alla salsa).

Torniamo alle verdure in forno: trascorsi i fatidici 30 minuti, tirate fuori la placca con le melanzane e mescolatele con una paletta o con due cucchiai, quindi rimettetele a cuocere; tirate fuori anche i pomodorini, ma non mescolateli: sarà sufficiente scuotere la teglia per verificare che non si siano attaccati e verificare che lo zucchero si sia caramellato durante la cottura, creando una crosticina. Se questa c'è, potete togliere i pomodorini.

Mentre le melanzane finiscono di cuocersi (sistematele sulla griglia dove prima stavano i pomodorini, così si asciugheranno e coloriranno di più), riempite con abbondante acqua fredda una pentola e aggiungete subito il sale (io per la pasta uso quello grosso); portate a bollore a fuoco medio e calate i fusilli. Cuocete la pasta e scolatele al dente prima di versarla subito nella teglia con i pomodorini. Mescolate velocemente e aggiungete anche le melanzane, che nel frattempo avrete tolto dal forno. Mescolate ancora e, per ultimo, irrorate con il pesto di menta. Lasciate insaporire per qualche minuto e servite, magari con un buon vino rosato, bello fresco, come ho fatto io.


La mia nonna diceva: "cu dua milingiane e 'na picca di adduri, sparagni e cumparisci sempre" (trad. dal calabrese, "con 2 melanzane e un po' di erbe aromatiche, risparmi e fai sempre bella figura")

2 commenti:

Luca ha detto...

E tua nonna diceva bene!!..son passato a conoscerti e devo dire mi sta venendo un bell'appettito leggendo il tuo blog!!
Ciao!!
Luca

mariuzza ha detto...

Bè, grazie Luca, di essere passato a conoscermi e di aver apprezzato la saggezza di mia nonna...
come quasi tutte le nonne, sono difficili da dimenticare...
ciao
mariuzza