venerdì 3 ottobre 2008

Ma una tortina... no?

Già, una tortina no?, visto che si deve far fronte al lungo pomeriggio grigio topo con raffiche di vento che preannunciano burrasca? Una di quelle che si tiene in casa, pronta per chi passa a bere un tè? Una di quelle che non impegna, si fa in 20 minuti, è leggera, semplice, profumatissima, vabbè, non proprio dietetica... diciamo un rompidigiuno che però, alla fine, se uno poi rompe il digiuno con le classiche "porcate" della dispensa, ecco... è meglio lei, che non c'ha burro, creme, panne...
Questa è una tortina di yogurt sciuè sciuè, variazione della classicissima versione da tutti, o quasi, una volta nella vita sperimentata. Ma sì, dai una tortina sì... vedrete che aroma in casa...

Torta di yogurt al cardamomo



3 uova
100 g di zucchero
350 g di farina
2 vasetti di yogurt intero
1 limone
15 bacche di cardamomo
1 bustina di lievito


In un padellino antiaderente scaldate le bacche di cardamomo fino a che si sentirà tutto il loro aroma e la bacche cominceranno a schiudersi, quindi allontanatevi dal fuoco, apritele e estraete i semini, poi pestateli in un mortaio fino a ricavarne una polvere sottile. Imburrate e infarinate uno stampo tondo o a ciambella. Accendete il forno a 170 °C.

A parte, in una ciotola, battete le uova intere con lo zucchero fino a che diventeranno chiare e spumose, quindi aggiungete la buccia grattugiata del limone,
il cardamomo pestato, lo yogurt e, per ultima, la farina setacciata con il lievito. Mescolate bene per amalgamare e versate nello stampo. Cuocete in forno per 40 minuti, quindi spegnete, lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

VARIANTE: al posto dello yogurt potete usare 250 g di ricotta di pecora. In questo caso partite dalla ricotta lavorata con lo zucchero e la buccia di limone grattugiata, poi incorporate uno alla volta le uova intere, quindi il cardamomo e infine la farina setacciata con il lievito (forse qualcosina in meno di 350 g... io vado ad occhio, sorry!)

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