lunedì 27 ottobre 2008

Semana de pasión

Quest'ultima settimana di ottobre sarà proprio bella intensa. Lavoro da cominciare oggi e chiudere tassativamente entro venerdì (sigh!), trasferta a milano da giovedì 30 (e io quando devo andare a milano, non so perché mi faccio prendere dall'ansia...), festaggiamenti per il 60mo compleanno di mia zia, probabile rimpatriata con vecchi amici che non vedo più da... dios mio, quasi 10 anni, e poi partenza per madrid, otra vez! (prenotazione effettuata solo per il volo, ancora devo pensare al giaciglio...)
Non c'ho più l'età. Comincio ad accusare il colpo e allora, tanto per scaricare un po' la tensione, nell'attesa che arrivino le bozze e cominci il delirio, mi metto a sfornare qualcosa (e pensare che sono solo le 9 del mattino...)
Pasion, roja come el sangre y come el sangre y la pasion que hay en cocina? Cerezas: ciliege. Perché no? Anche se non è più stagione, così è la volta buona che provo quelle ciliege congelate che ancora non so perché sono state comprate.
Dunque, si comincia la settimana in bellezza con una crostata di ciliege, a patto che nasconda dentro un involucro croccante un cuore morbido, bianco, profumato di cannella e un lieve sentore d'agrume... una crostata di ricotta e ciliege. Ce la faccio a impastare, cuocere le ciliege, fare la crema di ricotta, stendere la frolla, riempirla, chiudere e infornare prima che suoni il corriere con le bozze (ore 10.25). Inforno e scendo a ritirare il lavoro. La crostata cuoce, Maria lavora e la semana, sediovuole, procede...

Crostata di ciliege e ricotta



300 g di farina 00
130 g di burro
2 cucchiai di zucchero a velo
2 uova
1 limone

Per la crema:
250 g di ricotta piemontese
1 uovo
acqua di fiori d'arancio
3 cucchiai di zucchero a velo

Per la composta di ciliege:
300 g di ciliege surgelate
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella macinata

Setacciate la farina in una ciotola larga e impastatela usando la punta delle dita con il burro freddo a pezzetti fino a formare un briciolame, quindi aggiungete la buccia del limone grattugiata, lo zucchero a velo e le 2 uova. Lavorate velocemente fino a che il tutto si compatti e fate riposare in frigorifero per 30 minuti.

Cuocete le ciliege con lo zucchero e la cannella in una padella antiaderente per 12 minuti (col coperchio, così non dovrete aggiungere né acqua né burro). Lasciate stufare dolcemente.

A parte, passate al setaccio la ricotta e mescolatela con lo zucchero a velo, mezzo cucchiaio di acqua di fiori d'arancio e l'uovo. Amalgamate fino a ridurre il tutto in crema liscia.

Riprendete la pasta e stendetene 3/4 in una sfoglia abbastanza sottile con la quale fodererete uno stampo tondo dal diametro di 25-30 cm. Disponete sul fondo le ciliege (tenete da parte qualche cucchiaio dello sciroppo che si sarà formato), quindi copritele con la crema di ricotta, cercando di stenderla in maniera uniforme.

Con quanto resta della frolla fate delle strisce e chiudete la crostata. Spennellate con lo sciroppo di ciliege messo da parte e infornate a 170 °C per 45 minuti.

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