sabato 24 gennaio 2009

Ammazza come piove...!

Cioè, una pensa di poter sfruttare il sabato per ir de compras, bighellonare per le strade in cerca di ispirazione, magari approfittare delle offertissime in saldo (seeee...), poi passare dal fornaio, sostituire il pranzo con un trancio di qualcosa decisamente poco low fat, e invece si ritrova a guardare col naso attaccato ai vetri che no, non sta semplicemente piovendo, più tecnicamente si potrebbe dire che sta diluviando, che la sta buttando giù a secchiate e che cavolo!, ma dove si va con questo tempo? Sì, a Bologna ci sono i portici, non è poi tutto questo disagio, però... va bene il cielo plumbeo, la luce scarsa, il freddo umido, ma pure l'acqua che ti scivola addosso e ti fa incartare per strada no...
Allora una decide di far finta di niente, di non guardare fuori e di tapparsi in casa, prende in considerazione l'ipotesi di fare qualche faccenda di casa, scartare qualche golf anche quest'inverno mai messo, fare il giro delle calze e vedere quali possono andare e quali no, buttare i campioncini di creme che stanno in bagno da circa un lustro, ma poi... sempre in cucina si finisce per andare. E lì, sentendo il sottofondo dello scroscio di apocalittica memoria, sopraggiunge il lampo di genio (vabbe', si fa per dire...): ci vuole un cambio di colore prima che arrivino i miei amatissimi giorni della merla, con il loro ormai noto "tepore". Sì, è proprio la mattina giusta per fare qualcosa di giallo, arancione o giù di lì.
Le preparo oggi e si mangiano anche domani e dopodomani, per colazione, merenda, rompidigiuno... le tortine alle carote, un po' camille un po' no, fanno sempre la loro figura e, giusto perché siamo in atmosfera invernale, a 'sto giro le vestiamo pure. Di glassa aromatizzata al liquore di mandorle.

Tortine di carote glassate



(per 8 tortine)
3 carote medie
3 uova
90 g di burro
160 g di farina
100 g di granella di mandorle
100 g di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella macinata
1 limone
3/4 di bustina di lievito per dolci

30 g di naspro
1 cucchiaino di liquore alle mandorle

Raschiate e grattugiate le carote, quindi disponetele su un telo da cucina perché perdano l'acqua. In una ciotola, mescolate le uova intere con lo zucchero, la cannella e la buccia di limone grattugiata. A parte sciogliete a bagnomaria il burro.

Incorporate al composto di uova prima il burro sciolto e ormai tiepido, poi la farina setacciata con il lievito, quindi aggiungete anche la granella di mandorle e, per ultime, le carote grattuggiate. Amalgamate con cura e distribuite il composto in 8 vaschette d'alluminio per il creme caramel.
Cuocete le tortine per 35 minuti nel forno ventilato (temperatura 160 °C). Spegnete, sfornate e lasciate raffreddare.

Sciogliete a bagnomaria il pezzetto di naspro e profumatelo con il liquore di mandorle, quindi spennelate la superficie delle tortine (ovviamente la glassa è una mia scelta, potete spolverizzare con zucchero a velo o coprire con cioccolato fondente sciolto o gustare nature).

1 commento:

Valeria ha detto...

che meraviglia Marì! ci voleva proprio questa ricettina salutare ma tanto golosa! perfetta per le mie colazioni!