giovedì 2 aprile 2009

Rimedi

A volte nascono così... per rimediare a qualcosa che doveva essere in un modo e non è. Come nella vita di tutti i giorni, giusto?
Questi biscotti dovevano essere una torta, ma qualcosa non ha funzionato... boh, non so se nelle dosi o più probabilmente nel forno o nell'attesa prolungata dell'impasto prima di essere infornato, perché nel frattempo stavo cuocendo una crostata, o semplicemente nel mio umore, fatto sta che la torta aveva un aspetto strano, non era come al solito e non credo perché avevo introdotto le mie solite variationes a livello di ingredienti. Così ho aspettato che fosse tiepida e ne ho tagliato una fetta: avevo ragione! Aveva una consistenza più gommosa del solito... E adesso?
A me mi scoccia buttare via le cose che cucino, lo sapete, proprio per principio, a meno che il sapore non lasci a desiderare, be' non lo faccio mai, mangio io, non propongo agli ospiti/amici, ma non cestino il cibo. Così mi è venuto in mente che forse, ripassata in forno per una seconda volta, la gommosità sarebbe sparita e avrei potuto ricavarne... dei biscottini croccanti?
Detto fatto, e per fortuna ciò che mi ha tradito al primo giro, mi ha ricompensato al secondo. Queste barrette sono buonissime, non hanno burro né uova e regalano un sapore molto particolare, grazie al cacao, all'orzo e all'uvetta ammollata nel liquore di mandorle. Ottime per la prima colazione.

Barrette croccanti cacao e uvetta



300 g di farina 00
50 g di cacao
70 g di uvetta
liquore di mandorle amare
mezza bustina di lievito
400 g circa di latte
100 g di zucchero di canna
2 cucchiaini di orzo solubile

Mettete l'uvetta in una tazza e copritela a filo con il liquore di mandorle, quindi lasciatela in infusione per 30 minuti. Trascorso questo tempo, settacciate la farina con il lievito e il cacao, aggiungete lo zucchero di canna, l'orzo e cominciate a diluire a mano a mano con il latte freddo, poi incorporate per ultima l'uvetta, con tutto il liquore.

Amalgamate con cura e versate l'impasto ottenuto (abbastanza fluido) in una teglia tonda o rettangolare ben imburrata e infarinata. Cuocete a 180 °C per 35 minuti, quindi sfornate e lasciate intiepidire prima di tagliare a fette spesse 2 cm e poi a bastoncini o barrette larghi 3-4 cm.

Disponete i biscotti ottenuti su una placca rivestita di carta forno e ripassateli nel forno, questa volta ventilato, a 160 °C per 20 minuti.

2 commenti:

Erbaluce ha detto...

Eheheeh!! Mi piacciono le ricette salvate in corner ( queste metafore calcistiche che si infilano nei miei discorsi da quando sto con il mio moroso..)..insomma le ricette salvate in extremis!! :D
Ora io sto pensando a come riutilizzare della crema dal sapore un po' dubbio...
A presto

mariuzza ha detto...

crema a base di?