martedì 4 maggio 2010

Doscientos, punto y aparte.

Pues, si, aquí estamos: llegué al ducentésimo post. Empecé a publicar mis más o menos personales versiones de recetas, mis invenciones culinarias y mis reelaboraciones gastronómicas hace casi dos años, aquí en Madrid, en un día caluroso del final de julio, y aún estoy aquí escribiendo, traduciendo, cocinando y sacando fotografías de mis platos para compartir con quien quiera leerme este viaje sentimental en la cocina. En estos últimos meses mis compromisos me han llevado a aflojar el ritmo de mis puestas al día, sino también a aprender mucho, y desde luego a practicar mucho, espero aún más en el futuro. Pero, bueno, esto es el post numero doscientos y de veras hace falta hacer fiesta, poniéndose en marcha con algo alegro, pomposo y envolvente, sino también suave y sensual: un mascarpone de fresas con doble crema (amarilla y blanca) me parece perfecto. Y quiero darle a este postre de cuchara un olor particular, que amo mucho, pero que se puede sin embargo quitar, o substituir con otro, si no os gusta: en cocina por suerte cada paladar puede aún elegir. El mascarpone de fresas del ducentésimo post de inthefoodxlove eligió el anís en semillas que enriquece la soletilla y muy bien se combina con las fresas.

Mascarpone de fresas



Para la soletilla:
4 huevos
4 cucharadas de azúcar
4 cucharadas de harina
1 cucharadita de semillas de anís

500 g de queso mascarpone
300 g de fresas
2 huevos
200 g de azúcar glass
licor Maraschino

Separamos las claras de las yemas y batimos estas ultimas con el azúcar hasta que se pongan esponjosas y hinchadas; en este punto añadimos las semillas de anís, la harina tamizada y cuando todo esté homogéneo, incorporamos a claras batidas a punto de nieve con una pizca de sal. Vertemos la masa en un molde bien juntado con mantequilla y harina y ponemos en el horno a 180 °C durante 20-25 minutos. Dejamos enfriar y cortamos en rebanadas.

Preparamos las cremas de mascarpone separando yemas y claras de los huevos: batimos las primeras con 100 g de azúcar glass hasta que se pongan clarítas y hinchadas, luego incorporamos 250 g de mascarpone mezclando bien hasta que la crema esté lisa.
En otro bol batimos las claras y cuando estén a medio punto de nieve, añadimos el resto del azúcar glass; seguimos batiendo hasta obtener un merengue espeso, al cual incorporamos el resto del mascarpone. Removemos con cuidado para que las claras no se bajen y nos paramos cuando la crema esté homogénea. Ahora tenemos nuestras crema: la amarilla de yemas y la blanca de claras.

Forramos un molde con unas rebanadas de soletilla y utilizando un broche las mojamos con licor Maraschino a gusto. Echamos la crema amarilla y unas cucharadas de fresas, ya cortadas en cubitos y condimentadas con azúcar y unas gotas de zumo de limón. Seguimos disponiendo otra capa de soletilla mojada con Maraschino, y vertemos ahora la crema blanca de mascarpone. Completamos el postre con el resto de las fresas y dejamos reposar en la nevera durante una noche antes de servir.



In Italiano per favore


Duecento, punto a capo.


Eh già, sono arrivata al duecentesimo post. Ho cominciato a pubblicare le mie più o meno personali versioni delle ricette, le mie invenzioni e le mie rielaborazioni quasi due anni fa, qui a madrid, un giorno caldo di fine luglio e mi ritrovo ancora a scrivere, oggi tradurre, cucinare e fotografare per condividere con chi voglia leggermi questo viaggio sentimentale in cucina. Negli ultimi mesi gli impegni mi hanno portato a rallentare molto il ritmo degli aggiornamenti, ma credo anche a imparare tanto, e perciò a mettere in pratica, spero ancora di più nel prossimo futuro, quello che ho imparato fino a oggi. Ma questo, viva dio!, è il post numero 200 e bisogna festeggiare mettendosi all'opera con qualcosa di allegro, sfarzoso e avvolgente, ma anche morbido e sensuale: un mascarpone alle fragole con doppia crema (gialla e bianca) mi sembra perfetto. E voglio dare a questo dolce anche un profumo in più, che personalmente amo molto, ma che potete benissimo eliminare, o sostituire con altri, se non vi piace: in cucina per fortuna ogni palato può ancora scegliere. Il mascarpone alle fragole del duecentesimo post di inthefoodxlove ha scelto l'anice, che qui impreziosisce il pan di spagna e si sposa benissimo con le fragole.

Mascarpone con le fragole



Per il pan di spagna:
4 uova
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina
1 cucchiaino di semi d'anice

500 g di mascarpone
300 g di fragole
2 uova
200 g di zucchero a velo
Maraschino

Separate gli albumi dai tuorli e battete qesti ultimi con lo zucchero fino a farli diventare spumosi e gonfi; aggiungete i semi d'anice e la farina setacciata e quando il composto sarà omogeneo incorporate gli albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale. Versate il tutto in uno stampo già imburrato e infarinato e cuocete a 180 °C per 20-25 minuti. Lasciate raffreddare e tagliate il pan di spagna a fette spesse 1,5-2 cm.

Preparate le creme di mascarpone separando tuorli e albumi delle altre due uova: montate a spuma i primi con 100 g di zucchero a velo e quando questi saranno ben chiari, incorporate 250 g di mascarpone, mescolando fino a che la crema sarà liscia.
In un'altra ciotola montate gli albumi e quando saranno quasi del tutto montati aggiungete il resto dello zucchero a velo; continuate a montare fino a ottenere la consistenza spessa e lucida di una meringa, quindi incorporate il resto del mascarpone, mescolando delicatamente perché gli albumi non si smontino. A questo punto abbiamo le nostre creme: una bianca e l'altra gialla.

Foderate uno stampo con alcune fette di pan di spagna e con un pennello bagnatele con il Maraschino (la quantità è a vostra discrezione...). Versate la crema gialla e la metà circa delle fragole, già pulite, tagliate a pezzetti e condite con poco zucchero e qualche goccia di succo di limone. Proseguite facendo un altro strato di pan di spagna e bagnate anche questo con il liquore, quindi versate la crema bianca e completate distribuendo il resto delle fragole. Lasciate riposare in frigorifero per una notte prima di servire.

5 commenti:

acquaviva ha detto...

1) l'anice nel pan di spagna è geniale!
2) mon credo sia determinante la quantità o la frequenza dei post quanto la loro qualità. Ed in tutti c'è davvero un pizzico di te, il tuo stile di cucina è ben identificato e molto personale, quindi secondo me lo scopo è raggiunto.
3) la parte più gustosa delle tue ricette, in realtà, sta nell'evidente divertimento che provi nel prepararle... E quando traspare questo, blog o non blog, lo scopo è raggiunto proprio a prescindere!!!
4) buon bicentenario... (si può dire?)

mariuzza ha detto...

grazie cara, soprattutto perché sei, credo, la lettrice più assidua e benevola...
si l'anice nel pan di spagna ci sta meravigliosamente, ma è l'insieme, l'abbinamento con le fragole che lo rende, come si dice qui, "redondo"

Alessandra ha detto...

Ciao!
Complimenti per il blog, mi piace molto, quindi come non aggiungermi ai tuoi contatti?
Brava!
a presto,
Alessandra

mariuzza ha detto...

Grazie Alessandra! sei la numero 30 dopo il 200mo post... buon segno.:-)

Anonimo ha detto...

Mariuzza, questo è quello che fecero anche Leo e Gloria qualche tempo fa, partendo proprio dalla tua ricetta! A quell'alcolista anonimo di Leo scappò di mano la bottiglia di liquore, quindi diciamo che il tasso alcolico del prodotto finale era davvero notevole, ciò nonostante il risultato fu a dir poco esaltante!!! Non smettevamo più di mangiare! Cioè, a dir il vero a un certo punto ci siamo dovuti fermare per forza: quando il contenitore è rimasto vuoto e ripulito fino all'ultima briciola!