mercoledì 30 giugno 2010

Una cremina fresca fresca

Non più tardi di due mesi fa Manuela, la mia coinquilina italianissima di Madrid, anche lei appassionata di cucina e dotata di parecchi libretti che ho sfogliato con grande curiosità, durante uno dei tanti discorsi che abbiamo fatto sull'argomento, mi ha citato e descritto questa crema di zucchine e cocco... zucchine e cocco: due sapori dolci, forse sulla carta, però l'abbinamento qui proposto, che era completato dallo pizzicore agro dello zenzero, mi sconquiferava parecchio. E come spesso accade, l'ho lasciata lì a sedimentare questa ricettina, perché arrivasse il giorno giusto per provarla. E il giorno è arrivato: caldo, afoso, appiccicoso. Uno di quei giorni che mi fa rimpiangere Madrid e il suo caldo torrido, dal quale comunque riuscivo a difendermi perché assolutamente secco. Così mi è tornata in mente la crema di Manuela, e ho pensato che facendola per tempo, potevo anche azzardare un servizio in freddo. La crema è di una semplicità quasi vergognosa, e come tutti i piatti semplici garantisce una resa sicura: ci fate un figurone, secondo me, sia a servirla calda o tiepida, sia a proporla come gustosa entrata, disposta in piccole ciotoline, come ho fatto io, e, per esempio, con croccanti spicchietti di piadina romagnola (per intenderci, quella più spessa).
Di quei piacevoli discorsi e scambi di esperienze gastronomiche mi restano ancora parecchie ricettine da testare, ma oggi era proprio il giorno giusto per rinfrescarsi il palato con questa zuppetta frullata, delicata e piccantina al punto giusto.
Chissà se Manuela pure starà testando le mie ricettine nella splendente Madrid estiva...

Crema fredda di zucchine e cocco



(per 3 persone)
1 kg di zucchine chiare
400 ml di latte ci cocco
3 cm di zenzero fresco
1 peperoncino fresco piccante
2 cipollotti piccoli
olio extravergine
sale e pepe
2 mini piadine

Spuntate, lavate e tagliate a cubetti le zucchine; mondate i cipollotti, tagliateli a fettine e lasciateli stufare dolcemente in 4 cucchiai di olio extravergine insieme con il peperoncino sminuzzato e lo zenzero tagliato pure a pezzettini. Dopo qualche minuto, aggiungete le zucchine, coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce, mescolando spesso ma senza aggiungere acqua, per circa 10-12 minuti. A questo punto, aggiungete il latte di cocco, coprite ancora e fate cuocere, alzando leggeremente la fiamma, per altri 12-15 minuti. Quando le zucchine saranno quasi spappolate e il latte sarà quasi del tutto assorbito, salate, spegnete e frullate. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi tenete in frigorifero la crema per circa 1 ora prima di servirla in ciotoline con una spolverizzata di pepe nero, un goccio d'olio evo crudo e qualche spicchietto di piada, precedentemente scaldata in una padella antiaderente o su una piastra.

En español por favor


Una cremita fresca fresca

Hace no mas que dos meses, Manuela, mi italianísima compañera de piso en Madrid, ella también aficionada de cocina y dueña de muchos libros que he hojeado con curiosidad, mientras que estábamos hablando, pues, de comida, me contó de esta crema de calabacines y coco... calabacines y coco: dos sabores dulces, quizás en general, pero la combinación de esta receta, cumplida por el jengibre, me molaba mucho. Y como me pasa a menudo, la he dejado allí a sedimentar, esta receta, hasta que llegara el día justo para probarla. Y aquel día en fin llegó: cálido, bochornoso, pegajoso. Uno de aquellos días en los cuales echo de menos el calor seco de Madrid, del cual, de todas formas, lograba defenderme. Así me acordé de la crema de Manuela, y pensé que haciendola con antelación, podía también servirla en frío. La crema es, sin embargo, muy sencilla, y, como todos los platos sencillos, garantiza un éxito seguro: os permite de impresionar vuestros huéspedes ofreciendo un plato caliente o tibio, o, en raciones pequeñitas, una sabrosa entrada fría, servida con crujientes trocitos de piadina caliente (el pan típico de la zona de Romagna).
De aquellos discursos e intercambios de experiencias gastronómicas me quedan aun muchas recetas para probar, pero hoy era propio el día justo para refrescarse el paladar con esta sopa batida, delicada y picantita a punto.
¿Quien sabe si Manuela también ahora esta probando mis recetas en la resplandeciente Madrid veranea...?

Crema fría de calabacines y coco



(para 3 personas)
1 kg de calabacines claros
400 ml de leche de coco
3 cm de jengibre fresco
1 guindilla fresca
2 cebolletas pequeñas
aceite de oliva virgen extra
sal y pimienta
2 piadinas pequeñitas


Limpiamos y cortamos los calabacines en cubitos; cortamos finas también las cebolletas y las dejamos pochar a fuego suave con 4 cucharadas de aceite de oliva, la guindilla desmenuzada y el jengibre también cortado en trocitos. Tras unos minutos de cocción, añadimos los calabacines, tapamos y dejamos cocer, siempre a fuego suave, durante unos 10-12 minutos, removiendo a menudo y sin añadir agua. En este punto, echamos la leche de coco, aun tapamos y dejamos cocer, subiendo la llama un poco, durante 12-15 minutos. En cuanto los calabacines sean deshechos y la leche casi totalmente absorbida, añadiremos la sal, apagaremos y trituraremos en la batidora. Dejamos enfriar a temperatura ambiente, luego guardamos en la nevera durante casi 1 hora antes de servir la crema en boles pequeñitos con una pizca de pimienta negra molida y un chorro de aceite. Acompañamos con las piadinas cortadas en trocitos y ya hechas crujientes en sartén o a la plancha.

4 commenti:

Baby ha detto...

Ciao Mary!!!Sono Baby, nuova tra i food blogger...caspita, questa cremina la definirei fresh and speedy!!Una meraviglia!!!
Anche io come te vorrei intraprendere la cucina a domicilio...speriamo in bene!Un abbraccio Baby

mariuzza ha detto...

E la cucina a domicilio è bella assai, ma ti dirò, per noi outsiders è alquanto difficile. Resta più che altro un desiderio, almeno nel mio caso, realizzato poche volte...
Ben arrivata!

acquaviva ha detto...

Zucchine, cocco e zenzero... sai che all'inizio avrei pensato agli ingredienti per un dolce?! Magari ci si può davvero inventare qualcosa. Ne frattempo comunque me la gusto così!

mariuzza ha detto...

Si è vero... temevo il carico di dolcezza già nel salato (per questo ho aggiunto il peperoncino a rinforzo dello zenzero), però se escogiti qualcosa...
:-)