mercoledì 21 luglio 2010

Un gateau piccolo piccolo

Ma non è dolcissima la parola "gateau"? Cioè, è una coccola, un ricciolo, un abbraccio, una carezza. Letteralmente, i francesi la adoperano per indicare un dolce generico che di volta in volta diventa au chocolat, aux pommes, au citron, e allora – dico io – è ancora più vera la mia teoria: gateau: una carezza dolce, piccola piccola, in questo caso.
Una cosuccia fatta in quattro e quattr'otto per vincere l'apatia dovuta al caldo, quella che t'inchioda al divano con di fronte il ventilatore a palla, e ti rende assimilabile a una pianta languente. Poi il lampo (ecco, definirlo "di genio" mi pare davvero troppo...): ci sono delle carote in frigo che non so bene perché ho acquistato, visto che di questa stagione non le consumo né crude né cotte, ma insomma, forse qualcosa ci posso fare, qualcosa di morbido e leggero, senza burro, magari con gli albumi che rendono la pasta ancora più soffice, come un soffio.
Uno sfizio, partorito alle 15 di un pomeriggio che pare quasi una prigione d'afa e creato con quel che avevo in casa: oltre alle carote, una manciata di pinoli, dello yogurt al naturale, un bel limone di Amalfi, la cannella e lo zenzero, che non mancano mai. Una botta di vita, quindi, perché ho mollato divano e ventilatore per trasferirmi in cucina, sudare ben bene per una mezz'oretta e poi, pienamente soddisfatta, andarmene sotto la doccia sapendo che, all'uscita, mi aspettavano questi mini gateau...

Mini gateaux di carote, yogurt e pinoli



(ingredienti per 9 mini gateaux)

3 carote
2 uova
3 cucchiai di zucchero di canna
50 g di pinoli
1 vasetto di yogurt al naturale
3 cucchiai di farina 00
1 cucchiaio di fecola di patate
cannella
zenzero
1 limone

Grattuggiate le carote e pestate in un mortaio i pinoli; separate i tuorli dagli albumi e battete i primi con le fruste insieme con lo zucchero di canna e la buccia del limone grattugiata: quando il composto sarà ben spumoso e chiaro, profumate con abbondante cannella e zenzero macinati, incorporate il vasetto di yogurt e mescolate bene, quindi aggiungete la farina settaciata con la fecola, più mezza bustina di lievito per dolci. A questo punto, unite le carote grattuggiate e per ultimi i pinoli pestati. Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli delicatemente al composto, poi trasferitelo in una tasca da pasticcere e riempite degli stampini di silicone per muffin o, comunque, per tortine mono porzione.
Infornate a 170 °C per 30-35 minuti, lasciate raffreddare e lucidate con sciroppo di glucosio o spolverizzate con zucchero a velo, come più vi piace.

1 commento:

Anonimo ha detto...

E vabbè, non ne parliamo proprio...