domenica 31 ottobre 2010

Che profumo il tarassaco...

Certo, non è proprio la stagione giusta, ma quando ho visto al mercato una bella cassetta piena di tarassaco, e quando mi sono avvicinata per apprezzarne il profumo, non ho potuto fare a meno di comprarne qualche mazzetto, pensando di consumarlo crudo in insalata a fianco del buon merluzzo fresco che avevo appena acquistato nel banchetto a fianco.
E poi le cose mi sono sfuggite di mano. Salta la cenetta con il merluzzo, sostituito da un buon piatto di carne; il merluzzo me lo mangio il giorno dopo avvolto da una panatura leggera di pangrattato e scorza di limone, cotto rapidamente in padella (altro che bastoncini findus...); il tarassaco resta lì, ma di farlo in insalata mi passa la voglia. Così penso ad un risottino confortevole da 31 ottobre, che sfrutti al massimo il profumo di questa erbetta che mi piace tanto (utilizzo pure l'acqua di cottura del tarassaco come base del brodo vegetale che cuocerà il risotto!). Elimino il vino, la componente alcolica con cui sfumare, proprio per potenziare al massimo il sapore dell'erba, e procedo poi in grande semplicità.
Solo, scelgo a fine cottura di mitigare poco poco il retrogusto amarognolo, che peraltro mi piace assai, con una nota grassa e dolce, quella di un buon taleggio bergamasco stagionato. E infine un pizzico di pepe nero.

Risotto con tarassaco e taleggio





(per 3 persone)

240 g di riso superfino
400 g di tarassaco
1/2 cipolla bianca
brodo vegetale (acqua di cottura del tarassaco, 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano, sale)
90 g di taleggio stagionato
50 g di burro
olio extravergine
sale e pepe


Mondate il tarassaco e sbollentatelo per 5 minuti, quindo scolatelo (conservate l'acqua di cottura) e trituratelo a coltello.
Filtrate l'acqua e rimettetela sul fuoco con 1 cipolla sbucciata, 1 carota raschiata e 1 gambo di sedano ben mondato. Portate a ebollizione e calcolate circa 30 minuti di cottura, salando verso la fine. Eliminate le verdure e tenete in caldo per la cottura.

In una casseruola lasciate stufare a fuoco dolce la mezza cipolla tagliata sottile con il burro e un cucchiaio di olio evo, quindi quando questa sarà lucida e quasi trasparente, aggiungete il tarassaco, alzate leggermente la fiamma e fate cuocere per 5-8 minuti, regolando di sale.

A queste punto, unite il riso e lasciatelo tostare per qualche minuto prima di cominciare ad unire il brodo vegetale, tenuto durante tutto il tempo di cottura del risotto a temperatura costante di ebollizione. Incorporate il liquido a mano a mano che verrà assorbito dal riso, e cuocete per 15-18 minuti.

Quando il risotto sarà pronto, spegnete e mantecate con il taleggio a pezzettini, infine completate con una spolverizzate di pepe nero macinato al momento e servite subito.

4 commenti:

EliFla ha detto...

Che bontà...se avessi il tarassaco e soprattutto se non fossimo andati a pranzo dai suoceri ( e quindi se non fossi piena come un uovo!!) stasera il tuo buon risottino da 31 ottobre me lo sarei preparato!!!Buon ponte!!Ciao

mariuzza ha detto...

eh, ma vuoi mettere il pranzo domenicale dai suoceri???? Non ha prezzo:-)) Buon ponte (quasi finito) anche a te!

acquaviva ha detto...

bellissima ricetta. Devo solo aspettare la stagione... (ma tu dove diavolo l'hai trovato il tarassaco di questi tempi?!)

mariuzza ha detto...

eh... nel mercatino vicino a Piazza Maggiore, anch'io mi sono stupita e per un attimo mi sono detta: no, lascia perdere, non è stagione, però aveva un profumo...:-)