Apple pie di zio Aldo (che forse non sapeva di fare una quasi apple pie)


Per la pasta:
150 g di farina 00
150 g di farina integrale
150 g di burro
50 ml di acqua ghiacciata
cannella
Per il ripieno:
500 ml di latte
3 uova
3 cucchiai di zucchero
2,5 cucchiai rasi di fecola di patate
2 limoni
1 kg di mele renette
1 disco di pan di spagna (3 uova, 3 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di farina + 2 di fecola di patate, 1 bustina di vanillina)
2 cucchiai di zucchero di canna
cannella
rum o liquore Strega
Con le fruste elettriche montate le 3 uova intere del pan di spagna (procedimento "rapido" appreso da Alessandra Spinsi) fino a che saranno chiare, gonfie, spumose e sode (passandovi le fruste spente dovrete "rigare" il composto, quasi disegnarlo).
A questo punto, incorporate delicatamente il cucchiaio di farina e poi la fecola, entrambi setacciati, mescolando dal basso verso l'alto con la frusta a mano.
Versate il composto in uno stampo tondo di silicone, e cuocete a 180 °C per 20-25 minuti. Spegnete, sfornate e lasciate raffreddare.
In una ciotola mescolate la farina integrale con quella bianca, aggiungete un pizzico di sale, il burro freddo a pezzettini e, impastando con la punta delle dita, a mano a mano unite anche l'acqua ghiacciata e lavorate fino a che il tutto si compatti. Avvolgete in pellicola per alimenti e tenete in frigorifero per 40 minuti.
Portate a ebollizione il latte con la buccia di 1 limone prelevata con un pelapatate. A parte, mescolate utilizzando la frusta a mano 3 tuorli con 3 cucchiai di zucchero (non c'è bisogno di montare, basta mescolare bene), quindi incorporate la fecola setacciata. Quando il latte prenderà a bollire, filtratelo sulla uova e mescolate velocemente utilizzando una frusta a mano. Riportate sul fuoco per qualche minuto fino a che la crema si addensi, poi lasciate raffreddare.
Sbucciate e affettate le mele, spruzzatele con un paio di cucchiai di succo di limone, spolverizzatele con lo zucchero di canna e con la cannella in polvere, mescolate bene, coprite con pellicola per alimenti e tenete in frigo.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, prendetela e dividetela in 2 porzioni, quindi stendete due dichi con il matterello, uno leggermente più grande dell'altro. Foderate con quello più grande uno stampo tondo a cerniera, bucherellate il fondo lasciando uscire i bordi e adagiatevi il disco di pan di spagna alto 1-1,5 cm. Bagnate con qualche cucchiaio di liquore (rum o Strega, a piacimento), e coprite con la crema pasticcera ormai fredda. A questo punto, adagiate sulla crema le fette di mela condite, spingendole leggermente perché s'immergano almeno in parte nella crema. Ricoprite con l'altro disco di frolla, serrate bene i bordi e decorate come più vi piace. Pennellate la superficie con 1 tuorlo battuto e cuocete a 180 °C per 50 minuti. Lasciate raffreddare bene in forno prima di servire (la presenza della crema rende ottimo il dolce anche se conservato in frigorifero).
6 commenti:
mamma mia, che meraviglia... non oso immaginare cosa potesse uscire da quel laboratorio! spettacolare, davvero!
ciao
ale
grazie alessandra, quando vuoi ti giro la ricetta originale, che era un po' diversa...
Evviva lo zio Aldo..ed evviva te che hai postato questa meraviglia...brava e grazie
La tua mi sa che è una degnissima discendente di quella dello zio Aldo ;-)
Fabio
evvaiiiii!!! (E poi, detto tra noi, se non ti sfogavi tu a fare qualche bella variante a tema pasticcero...). Benvenuta nella gabia di matti...
Grazie a tutti, ragazzi. E se mai doveste organizzare una riunione con relativa degustazione... chiamatemi, perché ho letto delle cose veramente interessanti...
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