mercoledì 10 agosto 2011

Due cuori e un semolino

Ve li ricordate i famosi due cuori e una capanna?
Se non erro, c'eran pure dei gran cuori di panna...
sembravano teneri come un agnellino,
sì, vabbe', ma non son meglio quelli di semolino?


L'idea di questi cuoricini rossi sfiziosi mi è venuta perché ancora sostava nella mia dispensa il semolino acquistato per fare gli gnocchi alla romana, o meglio la mia versione degli gnocchi alla romana, in occasione dell'mtchallenge di aprile. Volevo consumare quella mezza busta di semolino, ma certo non mi sembrava il caso di mangiarmi un semolino bello caldo, né tantomeno di rifarmi quegli gnocchi là, o la versione originale con latte e burro. Poi ho pensato a qualcosa di tipicamente estivo, tipo pomodori e rucola, e a una maniera alternativa di abbinarli, appunto, al semolino. Così il latte è stato sostituito dall'acqua, il burro dall'olio, la passata di pomodoro è il sapore e il colore del piatto, la rucola messa a metà cottura l'amarognolo/piccantino che non guasta mai, e il grana – be' – il grana è sempre il grana, quando si decide di passare al forno qualcosa...
Visto che il semolino aveva assunto in cottura una bella colorazione rossa, i cuori sono stata la naturale evoluzione formale (cioè della forma) del piatto, anche perché le mono porzioni che si ottengono sono perfette per più occasioni, compresi i richiestissimi (da chi lifrequenta, meno da chi li organizza) buffet estivi.
Noi li abbiamo mangiati tiepidi come primo piatto, ma devo dire che anche completamente raffreddati, e gustati come aperitivo con un buon rosato fresco, hanno il loro bel perché. E aggiungo che se cuocete solo i cuori di semolino e rucola, facendoli grigliare bene, potete utilizzarli come base per sandwich molto particolari, da farcire con mozzarella e acciughe.

Cuori di semolino con pomodoro, rucola e grana





125 g di semolino
1/2 l di acqua
1/2 bicchiere di passata di pomodoro
1 mazzetto di ruola
grana padano
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Portate a bollore mezzo litro di acqua salata e versatevi a pioggia il semolino, mescolando per non formare grumi. Subito dopo aggiungete la passata di pomodoro, 2 cucchiai di olio evo, mescolate ancora e fate cuocere, sempre mescolando per 10 minuti.

Lavate, scolate e tagliuzzate a coltello la rucola. Ungete un piano di lavoro o una teglia con dell'olio.
Trascorsi i 10 minuti, spegnete il fuoco sotto il semolino e unite la rucola, mescolate velocemente e versate nella teglia, livellando con il dorso di un cucchiaio fino a formare uno strato spesso 1,5-2 cm. Lasciate raffreddare.

Prendete un tagliabiscotti (io ho scelto il cuore, ma qui ognuno ci mette del suo...), ungete anche questo con poco olio e cominciate a ricavare tante forme dal semolino.
Foderate una placca con carta da forno e disponetevi i cuori di semolino, quindi mettete al centro di ognuno un po' di grana (io consiglio non grattugiato, ma a scaglie belle spesse, così quando il formaggio tornerà a solidificarsi, sarà ben percepibile). Coprite con un altro cuore e terminate con altro grana.
Infornate a 200 °C per 15 minuti, poi spegnete e lasciate raffreddare a gusto prima di servire.

Nessun commento: