giovedì 13 ottobre 2011

Zuccando

E insomma, ci siamo attaccate con le unghie e con i denti a questa tarda, lenta estate, ma poi ci siamo dovute arrendere: l'autunno è arrivato, le temperature si sono abbassate, le foglie si sono seccate.
Ma ciò che viene tolto da una parte in realtà viene dato dall'altra, così se non possiamo più fare affidamento sulle giornate calde, sulle magliette a mezze maniche, sulle serate a guardare le stelle senza la sciarpetta, sui i pomodori, sulle melanzane e sulle angurie, possiamo però contare sui doni dell'autunno, che non son pochi: i colori caldi, le giornate tiepide, il piacere di mettersi la sera sotto il piumone, e poi mele, pere e relative torte, i cachi, i funghi e la zucca, che ci porteremo avanti per un bel po', e che ci scalderà le giornate umide col suo bel colore e col suo sapore avvolgente. Zucca allegra e consolatoria.



Quest'anno ho festeggiato l'arrivo della zucca con delle zucche speciali: quelle coltivate e raccolte con amore da Giusy e Serena, due pazze metropolitane che hanno sposato la fede degli orti urbani, e la portano avanti con una tenacia direi quasi calvinista: quando la vocazione diventa abnegazione; un'ammirevole abnegazione intrecciata ad una visione della vita che forse oggi converrebbe a tutti noi adottare, perché nel nostro piccolo, anche se non si vive in campagna e non si ha proprio il pollicione verde, possiamo cercare, rispettare, proteggere e far fruttare il poco verde che ci rimane.
Come rifiutare quindi l'invito a intraprendere una food session con 4 zucche genuine e 7 splendide commensali da coccolare proprio con quelle zucche? Ecco la serata "zuccando" che mi sono concessa dopo più di un mese di silenzio nella bloogsfera dovuto a una congestione poco piacevole di lavoro-casa-salute.

L'idea che ci muoveva era quella di condividere una bella, se pur freddina, serata di ottobre degustando zucca, in più salse. Così ho pensato ad un menu non troppo complesso (il fulcro doveva restare la chiacchera libera tra donne libere) che proponesse la cucurbitacea cotta in tre modi: stufata in casseruola, al vapore e al forno.

Crema di zucca e di barbabietola

(questa l'ho copiata pari pari da una delle mie food blogger preferite, Fiordizucca, che anni addietro mi ha sedotto col suo stile unico, non solo fotografico, e ora non pubblica più, spero per un gran bel motivo.)





Per la crema di zucca:

500 g di polpa di zucca
1 patata
1 cipolla
1 peperoncino (piccante ma non troppo: il mio era piccantissimo e ha tolto equilibrio al piatto...)
1 pezzetto di zenzero fresco
1 bel pizzico di cannella macinata
olio evo e sale

Per la crema di barbabietola:
400 g di barbabietola precotta
1 patata
1 mela verde
1 spicchio d'aglio (non l'ho usato perché una delle commensali non lo gradiva, ma c'andrebbe)
1 pizzicone di cumino
1 pizzicone di coriandolo
olio evo, sale e pepe

Ho fatto un fondo con la cipolla tritata, lo zenzero grattugiato, il peperoncino e l'olio. Quando la cipolla ha preso a sudare, ho aggiunto la zucca e la patata a cubetti. Ho coperto e ho lasciato cuocere per circa 40 minuti, poi ho regolato di sale e pepe, frullato e completato con la cannella, che quindi non ha cotto.
Per la crema di barbabietola, ho fatto sempre un fondo di olio, semi di cumino e bacche di coriandolo (mancava l'aglio, appunto), quindi ho unito la patata a cubetti, a seguire la barbabietola e dopo qualche minuto pure la mela. Ho allungato con un bicchiere d'acqua, ho coperto e ho fatto cuocere per 1 ora, poi ho regolato di sale e pepe e ho frullato.
Per impiattare, sotto la crema di zucca e sopra quella di barbabietola.

Torta di zucca e spinaci

(fonte: il mio magico quadernetto, quindi: chissà dove l'ho trovata...)




500 g di zucca cotta al vapore
400 g di spinaci (o erbette) surgelati
1 porro
timo e basilico freschi
2 uova
50 g di parmigiano
olio e sale
Per la pasta: 350 g di semola
acqua fredda
4 cucchiai di olio evo
sale

Impastate la semola con l'olio, un pizzico di sale e acqua sufficiente a ottenere un impasto sodo e omogeneo. Coprite con un telo e lasciate riposare per 30 minuti.
Scaldate qualche cucchiaiata di olio evo con mezzo porro affettato sottile, quindi unite gli spinaci, coprite e lasciate cuocere per circa 15 minuti. Regolate di sale e pepe e spegnete.
A parte, frullate la zucca cotta al vapore con qualche rametto di timo e un ciuffo abbondante di basilico.
Mescolate la zucca con gli spinaci, unite il parmigiano, un altro pizzico di sale e le uova intere leggermente sbattute.
Stendete la pasta in uno stampo da crostata, versatevi il composto di zucca e spinaci e cuocete in forno a 175 °C per 30 minuti.

Polpette di zucca e funghi

(idem come sopra: l'ho riscovata nel mio quadernetto)



400 g di zucca cotta al forno a 200 °C per 45 minuti
25 g di funghi porcini secchi
30 g di parmigiano grattugiato
pangrattato q.b.
1 scalogno
prezzemolo fresco
1 uovo
olio evo e sale

Per la salsa al taleggio (che doveva completare il piatto, ma che non abbiamo fatto...):
latte q.b.
200 g di taleggio stagionato

Ho ammollato i funghi in acqua tiepida per una ventina di minuti, poi li ho strizzati e ho filtrato l'acqua, tenendola da parte.
Ho scaldato l'olio con lo scalogno tritato fine, quindi ho unito i funghi, ho allungato con l'acqua di infusione e ho lasciato cuocere per 20 minuti, poi ho regolato di sale e profumato con un bel ciuffo di prezzemolo tritato.
In una ciotola ho impastato la zucca cotta al forno con i funghi, il parmigiano, pangrattato sufficiente a ottenere un composto lavorabile con le mani e l'uovo intero. Ho formato le polpette e le ho fatte cuocere nella stessa padella dove avevo trifolato i funghi, a fuoco medio, senza rigirarle troppo perché sono abbastanza delicate.
Io mi sono dimenticata il latte, perciò niente salsa di taleggio, solo pezzettini di formaggio in accompagnamento alle polpette, ma per completare il piatto, scaldate 1 tazza di latte e fatevi sciogliere il taleggio tagliato a pezzettini. Se vi piace, profumate con un pizzico di noce moscata.


Questo era il menu di zuccando 2011, tutta zucca, belle donne, buon vino rosso e per concludere un'ottima crostata fatta da Giusy (frolla e marmellata di prugne casalinga) e golosi cioccolatini Giraudi offerti da Linda della GGD Bologna
Grazie, girls!

PS: le foto del post sono di Giusy perché io... avevo scordato la macchina...!

1 commento:

Giusy ha detto...

se io sono una pazza metropolitana tu sei un streghetta che intruglia fantasia e spezie! zuccando ... con zenzero, coriandolo, cumino, basilico, timo e molta dedizione!


voto 100 e lode per la crema di zucca

Grazie Maria per la splendida serata