venerdì 26 settembre 2008

Come quando fuori piove

Come quando fuori piove e non ci puoi credere che sia appena iniziato l'autunno, visto che il cielo è quello di novembre inoltrato; come quando fuori piove e ti sembra che solo ieri l'inverno se n'era andato, invece eccolo già qui di ritorno. E pure mal intenzionato; come quando fuori piove ma non si decide a diluviare, pioviggina e basta, così manco ti rassegni, continui a sperare e non metti via i sandali una volta per sempre, però t'infili i calzini perché c'hai un freddo boia; come quando fuori piove e non c'è scampo. Be', in quei casi lì, come quando fuori piove, a volte va meglio se ti fai una bella tazza di tè al bergamotto e te la gusti con qualche lingua di gatto, sfornata da poco. Come quando fuori piove, ma tu, per fortuna, sei al caldo, in casa, ascolti la tua musica preferita e la pioggia la guardi cadere da dietro le finestre, tanto a te, che t'importa? Come me, oggi.

Lingue di gatto alle spezie



200 g di burro
200 g di zucchero a velo
1 pizzico di vanillina
200 g di farina
2 albumi
mezzo cucchiaino di cannella
3 chiodi di garofano
3 semi di cardamomo


Ammorbidite il burro a bagnomaria e lavoratelo a crema con lo sbattitore aggiungendo gradualmente prima lo zucchero e poi la farina setacciata, la vanillina e il mix di spezie macinate finissime (scaldate le bacche di cardamomo in un padellino antiaderente per qualche minuto in modo da estrarre i semi e poi pestateli insieme con i chiodi di garofano).
Quando il composto sarà omogeneo, incorporate gli albumi montati a neve mescolando delicatamente per non smontarli. Trasferite il tutto in una sac à poche e distribuite l'impasto su una placca ben imburrata e spolverizzata con farina formando dei bastoncini linghi circa 5-6 cm e ben distanziati tra di loro. Cuocete nel forno già caldo a 200 °C per 8-10 minuti o fino a quando i bordi dei biscotti non avranno assunto un bel colore dorato. Staccate le lingue di gatto delicatamente, aiutandovi con la punta di un coltello e lasciatele raffreddare prima di conservarle o servirle (appena fuori dal forno saranno morbide, ma dopo qualche minuto assumeranno la loro consistenza e croccantezza caratteristica).

Per i golosi impenitenti vale l'intramontabile suggerimento di immergerle per metà in cioccolato nero fondente e poi far rassodare il tutto su una gratella (io però le preferisco così, nature...)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Mariuzza... la prox settimana ce lo prendiamo un tè insieme... mientras tanto vamos a conversar un poco, vale? venga, un beso

mariuzza ha detto...

claro, cuando tu quieras carino. Beso