domenica 21 settembre 2008

Domenica è sempre domenica!

Nel senso che la domenica mattina uno si alza sempre con quello spirito mollemente rilassato, con quella lentezza che ti porta a considerare il tempo veramente dilatato, in particolar modo quello della colazione, tanto che molti decidono di unirla al pranzo, imitando abitudini non proprio italiche. Ora, le strade possibili sono due: o si opta per un caffè, magari accompagnato da qualche dolcetto e poi si aspetta il "pranzo", quello col primo "forte", spesso fortissimo, quasi piatto unico e poi si continua con il resto delle portate, chiudendo in bellezza con la "guantiera di paste" acquistata nella pasticceria preferita, o – soprattutto se si ha intenzione di uscire, fare una gitarella fuori porta, andare a vedere qualche mercato in qualche altra cittadina sfruttando gli ultimi bagliori di un'estate per la verità avara – si preferisce un brunch, una prima colazione ricca, che spazia dal salato al dolce, e che costituisce senz'altro una buona riserva energetica almeno fino al pomeriggio inoltrato.
Ecco, per chi sceglie o ama il brunch, questi panini sono un'ottima base. Leggermente salati e decisamente profumati, rustici quanto basta, accompagnano formaggi, salumi, stuzzichini vari come i pomodori secchi sottolio, ma anche alcuni mieli e certe confetture, non troppo dolci.
Insomma, vanno bene un po' con tutto, fanno chic e non impegnano:-)

Pagnottelle rustiche



(per 5 pagnotelle)

450 g di preparato di farine per pane rustico tedesco Landgut (quello dell'altra volta)
1 patata media
60 g di feta
1 cucchiaino di semi di cumino
qualche rametto di timo
acqua

Lessate la patata con la buccia, pelatela e passatela nello schiacciapatate, raccogliendo la purea nell'incavo della fontana che nel frattempo avrete formato con la farina. Aggiungete il cumino, la feta sbriciolata e circa 250 ml di acqua.

Mescolate aggiungendo, se necessario, uno o due pugni di farina 00 e formate un impasto morbido e omogeneo. Copritelo con un canovaccio e fatelo lievitare in un luogo tiepido per 40 minuti, poi riprendetelo, dividetelo in 5 pagnottelle (aiutatevi con le mani infarinate perché la pasta sarà appiccicosa), disponetele su una placca foderata con carta forno e fatele lievitare per altri 45 minuti.

Scaldate il forno a 200 °C e cuocetevi le pagnottelle per 50 minuti.

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