venerdì 17 luglio 2009

Otro bocadillo...

Bueno, sì, otro bocadillo, por que nunca hay bastantes. Esto sólo es un bocadillo muy sencillo, que garantiza un buen resultado. A pesar de que la temperatura de estos días, aquí en Madrid, sea muy alta y sugiera de comer algo fresco, yo consejo esto bocadillo tibio, a lo mejor con una cerveza o con una buena copa de vino rosado frio, por que el pan negro, el tomate y la scamorza tienen que pasar antes por la plancha. La nota fría aquì es el pesto de espinacas, que queda a la perfección. Y la pechuga de pavo ahumado? También ...

Bocadillo a la plancha



(para 2 personas)

4 rebanadas de pan de centeno
1 tomate
60 g de espinacas frescas
6 nueces
20 g de queso parmesano
aceite virgen extra de oliva
4 lonchas de queso scamorza
4 lonchas de pechuga de pavo ahumado
sal y pimienta negra

Lavar y secar las espinacas, luego ponerlas en una batidora con el parmesano rallado, las nueces picadas, una pizca de sal y bastante aceite de oliva hasta obtener una salsa densa.
Lavar y cortar en rodajas el tomate, dejarlo escurrir durante diez minutos y, a continuación, ponerlo sobre la plancha bien calientada. Asarlo en ambos lados y añadir una pizca de sal al final de la cocción.
Tostar sobre la plancha también las rebanadas de pan y, por ultimo, el queso scamorza (aromatizando cada loncha con una pizca de pimienta molida). Componer el bocadillo: untar una rebanada de pan con bastante pesto, luego poner encima dos lonchas de pechuga de pavo, dos de tomates asados y por último, dos de queso. Cerrar con la otra rebanada de pan, también untada con pesto, y servir en seguida.

In italiano per favore

Un altro panino...

Per la serie: non ne abbiamo mai abbastanza!, questo è un altro panino semplice semplice che garantisce un ottimo risultato. Nonostante la temperatura esterna di questi giorni, qui a Madrid, suggerisca di mangiare qualcosa di freddo, io consiglio di provare il panino tiepido, magari con una bella birrozza o, volendo esagerare, un bicchiere di rosato fresco, perché il pane nero, i pomodori e la scamorza vanno passati alla piastra. La nota fredda qui è il pesto di spinaci, che stempera e lega alla perfezione. E il petto di tacchino affumicato? Ci sta meravigliosamente...

Panino grigliato



(per 2 persone)
4 fette di pane nero
1 pomodoro
60 g di spinaci freschi
6 gherigli di noci
20 g di parmigiano
olio extravergine
4 fettine di scamorza dolce
4 fette di petto di tacchino al forno affumicato
sale e pepe

Lavate e asciugate gli spinaci, quindi frullateli con il parmigiano grattugiato, le noci sminuzzate, l'olio extravergine e un pizzico di sale: dovrete ottenere un pesto abbastanza corposo.
Lavate e tagliate a fette i pomodori, lasciateli scolare per una diecina di minuti, quindi passateli sulla piastra rovente e grigliateli su entrambi lati, salandoli leggermente a fine cottura.
Grigliate anche le fette di pane nero e la scamorza dolce (spolverizzatela con un pizzico di pepe nero), quindi componete il panino: spalmate i lati interni delle fette di pane con abbondante pesto, adagiate sulla base il petto di tacchino, quindi il pomodoro e infine la scamorza. Chiudete con l'altra fetta di pane spalmata con il pesto e servite subito subito.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

la panina è sempre la panina!!!! ma non ti manca un pò la mortadella|!!!! Comunque questo deve essere molto buono e sfizioso. baci maretta

Mariuzza ha detto...

ciao maretta, sì la panina è sempre la panina... e la mortazza pure... mi manca, sì. Besotes cariño!